Pietre: Ametista

 

 Ametista

L’ametista è una varietà violacea di quarzo, spesso associata a rocce basaltiche subalcaline,  una delle gemme più utilizzate per la creazione di gioielli, sigilli e intagli.

Il termine deriva dal greco améthystos che significa “non ebbro”. Una leggenda mitologica spiega che Ametista era una ninfa dei boschi di cui Bacco, il dio del vino, si era invaghito; ma la fanciulla, per sfuggire allo sgradito corteggiamento, si rivolse a Diana, che la trasformò in un limpido cristallo. Adirato, Bacco vi rovesciò addosso la sua coppa colma di vino, conferendogli così il suo colore violetto, insieme al potere di proteggere dagli inebrianti effetti della bevanda a lui cara chi indossasse la gemma.

Elemento

Il suo elemento e l’acqua: che riguarda la sfera delle emozioni e della femminilità (amore, guarigione, compassione, riconciliazione, pace, sonno, sogni e sensitività).

Effetto sul corpo dell’Ametista

L’ametista regola la flora batterica nell’intestino e il riassorbimento dei liquidi, stimolando il metabolismo e migliorando a lo stato fisico generale.  

Attenua le tensioni e i dolori, soprattutto quelli collegati al mal di testa, come cefalee ed emicranie, alle ferite e ai gonfiori. È utile nella cura delle malattie nervose, delle vie respiratorie e della pelle.

Effetto sulla psiche

E una pietra lunare (Yin) che risveglia in noi l’aspetto femminile dell’Universo: l’intuizione superiore. È la porta per la nostra suprema realizzazione interiore, è la pietra per ritrovare il nostro vero Sé.

Offre pace interiore, serenità, equilibrio e armonia, elimina le inquietudini, risveglia la pazienza e allontana l’egocentrismo. Scioglie la paura e aiuta ad affrontare con più coscienza le situazioni. Ideale per superare i momenti di tristezza ed episodi di depressione lieve, soprattutto legati a perdite o danni subiti.

Permette di rilassarsi sotto stress. Calma le tensioni e gli stati agitativi ed è utile per la meditazione. Dà sollievo in caso di insonnia, allontana gli incubi e rende più chiari i sogni.

Aumenta la consapevolezza e la sensibilità spirituale, e ci conduce verso le emozioni più elevate. Favorisce l’introspezione e purifica il subconscio, crea una fede profonda e permette di vedere la perfezione divina in tutte le cose.

Come usare l’Ametista

 Può essere scaricata sotto l’acqua corrente.
Per ottenere effetti duraturi sul piano spirituale si consiglia di portare l’ametista sempre con sé a stretto contatto con la pelle. Si può anche mettere sotto il cuscino o sul comodino per favorire il sonno e far luce sulla natura dei propri sogni.

Si possono distribuire druse o frammenti di ametista nella casa per influenzare positivamente lo stato d’animo di chi la frequenta.

Per quanto riguarda la terapia a livello fisico, si può mettere un cristallo per una notte in un bicchiere d’acqua e berlo al mattino a digiuno nel caso di disturbi al sistema nervoso o all’intestino oppure tenerlo a diretto contatto con la zona interessata.

Chakra collegato all’Ametista:

Settimo Chakra: Sahasrara

Leggi anche: Come caricare e scaricare le pietre.

Caratteristiche e uso delle pietre

Maurizio Bagno

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