Anima gemella o anima compagna?

 

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In sintesi ed in modo molto semplicistico l’Anima è un corpo di Luce (di energia), superiore (cioè che vibra ad una frequenza più alta) a quello mentale, emozionale e fisico.

E’ una conformazione energetica multi dimensionale (come lo sono anche i corpi mentale ed emozionale) che trascende lo spazio ed il tempo per come lo percepiamo ordinariamente
Serve solo per le incarnazioni nella terza dimensione come la terra.
E’ un involucro (chiamato anche corpo di luce) che serve a creare un campo contestuale di spazio/tempo per la nostra coscienza del Se superiore (quello che Gesù chiamava padre, ma che in realtà è padre/madre) affinché possa vivere l’esperienza in una matrice olografica che dia l’esperienza di un qui ed un là nello spazio e di un tempo prima ed un dopo.
L’anima fa anche da “registratore” dell’esperienza che fa la coscienza in un corpo umano, l’acquisizione di informazioni avviene tramite gli impulsi energetici dei sentimenti e delle emozioni (associate ai relativi pensieri)
Dal punto di vista umano potremmo dire che l’anima serve per far si che il nostro Se superiore possa individualizzarsi.

Le vite trascorse in compagnia della nostra Anima gemella sono relativamente poche rispetto a quelle che invece condividiamo con l’Anima compagna. Gemella e compagna non sono sinonimi, lo dice il termine.

L’Anima compagna è nostra compagna di viaggio. Nel lungo cammino che di vita in vita ci conduce verso il risveglio spirituale, noi condividiamo il percorso e le avventure di viaggio, insieme a numerose Anime compagne. In ogni vita ci troviamo sempre insieme agli stessi compagni di classe. E in ogni vita giochiamo sempre con un ruolo diverso: certe volte siamo padre e figlio, altre volte partner, altre ancora commilitoni. Rivestiamo ogni ruolo possibile e immaginabile che ci leghi le une alle altre, e attraverso le esperienze che ne derivano, noi impariamo.

Ora chiariamo un concetto: per l’Anima non esiste il dualismo tipico del mondo della materia. Quindi non c’è il bello e il brutto, buono/cattivo, giusto/sbagliato. Vi sono solo esperienze. Ogni esperienza è apprendimento. Se cado, oppure compio un passo, apprendo. Se indovino una soluzione o se la manco, apprendo. Dunque, in base a questo principio, qualsiasi sia l’esperienza che condivido con una delle mie Anime compagne, apprendo. Se ho un matrimonio lungo e felice, o se divorzio riducendo sul lastrico il mio ex, stiamo entrambi apprendendo.

Quando stabiliamo di incontrarci con una delle Anime compagne decidendo di sperimentare il ruolo di partner perché dobbiamo acquisire determinati concetti (per esempio capire che l’altro non è un nostro possesso e dobbiamo lasciarlo andare se così desidera), ci accordiamo sulle modalità del nostro incontro

Ci accordiamo sul nostro aspetto fisico, ci imprimiamo alcuni dettagli e altre cose così. Poi ci diamo da fare per nascere e per arrivare puntuali all’appuntamento. Ecco perché molti sperimentano il colpo di fulmine! Ecco perché, di fronte a lui/lei, proviamo quella sensazione immediata di riconoscimento; quel senso di familiarità che non riusciamo a definire ma che pure è così innegabile. E questa lui/lei non è l’Anima gemella.

Con l’Anima compagna abbiamo la possibilità di fare un meraviglioso cammino di crescita.

Quella che invece noi chiamiamo l’Anima gemella è  un’Anima Unica.

L’anima gemella la riconosci perché, dopo averla incontrata, la tua vita non può più essere la stessa.

Se una persona ci fa stare bene, ci rende migliori, ci rispetta, ci stima, ci ama incondizionatamente, accende in noi tutte le luci, facendo vibrare anche il corpo in un modo che rimarrà unico per sempre, allora è la nostra metà, quella che ci fa sentire completi, al posto giusto.

Ovviamente è necessario che tutto questo sia reciproco.

Non possiamo avere dubbi, quando ci  sentiamo  liberi di esprimere noi stessi in tutto e per tutto, quando non ci sentiamo giudicati, non ci sentiamo criticati, non ci sentiamo limitati, quando amiamo e ci sentiamo amati, ci sentiamo al sicuro e ci sentiamo sicuri, abbiamo incontrato la nostra  Anima gemella !!!

Quando ho incontrato la mia Anima gemella ho capto subito che si trattava della mia metà, in primis perché sarei dovuta essere da tutt’altra parte quella sera, ma coincidenze strane e precise mi hanno accompagnata al mio primo appuntamento con la mia Anima gemella, inoltre dal momento in cui ci siamo guardati e nonostante apparentemente non ci fossero i presupposti per una relazione sentimentale, niente e nessuno è riuscito ad impedire che ciò accadesse, ed ultimo perché, nonostante apparentemente sembrassimo totalmente diversi, ora stiamo percorrendo insieme la stessa strada, quella della crescita spirituale.

Insieme stiamo portando avanti un progetto, che è nato solo quando ci siamo allineati completamente!!!

Auguro a tutti  di incontrare la vostra metà della mela, sappiate che la riconoscerete solo ascoltando il cuore e non la mente, lo sentirete dentro non vi potrete sbagliare, non rappresenterà la persona che avete sempre immaginato, sarà superiore alle vostre aspettative, sarà qualcosa di indescrivibile, di imparagonabile, sarà la parte che vi completerà in tutto e per tutto!!!

Nadia Aglianò

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Grazie per aver letto questo articolo.

Fonte: www.gmontaldo.; www.robertasava; esperienze personali

 

 

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